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Contro lo stress da Equitalia consulente fiscale nei municipi

Contro lo stress da Equitalia
consulente fiscale nei municipi

Da Ostia l’iniziativa dei Servizi sociali con l’associazione .L’assistente pubblico nasce per
aiutare imprese e privati colpiti dalle cartelle esattoriali

di CORRADO ZUNINO

 

S’insedia nei municipi romani l’assistente sociale fiscale. Dal primo dicembre questa nuova figura si può trovare a Ostia, all’interno della Città dei mestieri e delle professioni, in via del Sommergibile 11.

L’assessorato ai Servizi sociali, che ha preso in carico la questione su iniziativa dell’associazione “Dalla parte del contribuente”, ha fatto sapere che a breve l’esperimento partirà anche nel Primo municipio. L’assistente fiscale pubblico, inedito nel paese, nasce per orientare cittadini e piccole imprese romane colpite dalle cartelle esattoriali di Equitalia: il professionista prestato alle circoscrizioni proverà a indicare la strada più breve ed economica per “transare”, proverà a segnalare, per esempio, in quali situazione è conveniente richiedere il taglio degli interessi (possibilità prevista nell’ultima legge di stabilità), indicherà quando è possibile contrastare l’atto ricevuto.

“Cercheremo di consentire al contribuente in difficoltà di seguire il percorso delle sue contestazioni fiscali fino ad accompagnarlo a una soluzione”, dice il professor Carmelo Calderone, animatore della neonata associazione e dell’iniziativa, anticipata da un convegno in Campidoglio lo scorso 20 novembre. “La scelta del battesimo a Ostia”, ha spiegato l’assessore al Sostegno sociale Rita Cutini, “è legata alle condizioni di oggettiva difficoltà economica di quell’area”. Un esperto a costi contenuti, nuova “figura di prossimità”, può aiutare a sciogliere l’esasperato conflitto che da alcune stagioni è montato tra contribuenti e società di riscossione (Equitalia, soprattutto, nella Capitale). “Oggi quasi nessuno sa che cosa sia il piano di restituzione straordinaria fino a centoventi rate e come è possibile accedervi”, spiega Calderone, “il rapporto Statocontribuente è all’acme della criticità”. Il Lazio (ultimi dati 2010) ha il dato di “riscossione coattiva” più alto in Italia: 217,6 euro per ogni contribuente (in valore assoluto il Lazio è dietro alla Lombardia).

L’assistenza sarà gratuita, i successivi servizi a prezzi calmierati, assicura la presidente dell’associazione, Annamaria Di Lallo: “Siamo in grado di dare indicazioni alle famiglie e alle imprese affinché ristrutturino il proprio debito”. L’iniziativa fatta propria dal Comune ipotizza di aiutare un libero professionista con partita Iva a trovare un equilibrio tra rischio d’impresa e carichi fiscali, carichi che troppe volte mandano in sofferenza le aziende, soprattutto le start up. Il presidente della Commissione Bilancio di Roma Capitale, Alfredo Ferrari (Pd), dice: “Su Equitalia la maggioranza presto prenderà decisioni importanti e il consulente di municipio è diventata una figura necessaria perché la materia è diventata troppo complessa e ansiogena per tutti i cittadini”.